LA “CARMEN” DI FRANZUTTI
Il Balletto del Sud porta in scena a Salerno la “Carmen”, fascino e scandalo di una storia immortale.
Leggi tutto su:
www.ladanzatelematica.it/
LA “CARMEN” DI FRANZUTTI
Il Balletto del Sud porta in scena a Salerno la “Carmen”, fascino e scandalo di una storia immortale.
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www.ladanzatelematica.it/
Cari amici, oggi voglio parlarvi di una rivista web che ho creato io e alla quale tengo come un figlio.
Tutto questo cosa c’entra vi starete chiedendo. Bene vi rispondo subito. Le vostre visite su questo blog, sempre più numerose,
mi hanno fatto pensare che siete interessati a quello che faccio e a quello che scrivo. Allora vi invito a a navigare nel mio magazine
e poi venite pure a lasciare un commento su cosa avete notate. Scrivetemi le vostre impressioni su “laDanzaTelematica.it”.
Potreste aiutarmi a migliorare la mia creatura (rivista) nata in sordina e che si mantiene grazie al lavoro gratis di tutti i collaboratori.
Sono pronto a accettare tutte le vostre critiche e applicare quanto possibile ogni vostro suggerimento.
Anticipatamente ringrazio tutti coloro che lo faranno e quelli che se ne fregheranno. La comunicazione web credo sia più
veloce e vera. Libertà d’espressione è il mio credo nel bene e nel male. Buona navigazione su www.ladanzatelematica.it
made me think that you are interested in what I do and what I write. So I invite youto browse in my magazine
well and then you come to leave a comment about what you notice. Please writeyour impressions of “laDanzaTelematica.it”.
Could you help me to improve my child (magazine) came quietly and remains freethanks to the work of all employees.
I am ready to accept all your criticisms as far as possible and apply all your suggestions.
Thank in advance all those who will and those that they fregheranno. The web communication I think is more
fast and true. Freedom of expression is my belief in good and evil. Good navigation www.ladanzatelematica.it
Leggi anche tu la nuova rivista telematica di danza e cultura. La danza telematica.it ti informa e ti tiene in informa.
http://www.ladanzatelematica.it/
Finalmente è on line la nuova rivista dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo: La Danza telematica.
La danza telematica è la prima rivista che vede oltre i passi di danza. E’una rivista che ti informa su quello che accade nel mondo dello spettacolo, dell’arte , del cinema e del teatro.
La danza telematica inoltre ti offre molti articoli interessanti sui ogni stile e genere di danza. Nelle nostre pagine non mancheranno i suggerimenti degli esperti che saranno sempre disponibili a dare un consiglio.
La danza telematica è la prima rivista web che ti informa e ti tiene in forma…
62° Festival di Sanremo. 62° edizione di polemiche e scoop che nulla hanno a che fare con la gara canora.
Il sermone di Celentano che torna questa sera per chi si fosse perso quello di martedì, la farfallina inquinale
di cattivo gusto e non pura come il lepidottero d’eccezione della eccentrica Belen Rodriguez.
Il play back di Loredana Bertè con Fargetta, le troppe parolacce usate per strappare una risata in più, che
richiama tanto la comicità anni 70. Insomma in quattro serate di Sanremo la vera musica l’abbiamo
ascoltata solo nella serata di giovedì dedicata ai duetti con i big stranieri… Patti Smith, Brain May, Al Jarreau, Josè Feliciamo, Macy Gray, Skie dei Morcheeba.
La vittoria, nella sezione giovane che ha creato un pò di chiacchiere nella rete, è andata a Alessandro Casillo, giovane quindicenne stella di “IO CANTO” su Canale 5. Tra meno di 15 minuti vedremo vedremo chi convincerà tra Emma, Nina Zilli, Renga, Noemi o la coppia inedita Gigi D’Alessio e Loredana Bertè.
Anche la danza è stata protagonista di questa edizione. Usata come overture di puntata non sempre è stata valorizzata come bene culturale italiano. Coreografie non entusiasmanti elaborate da Ezralow e Miseria…
Unica eccezione la performance di Simona Aztori, un dono del Signore, che ci ha fatto capire che l’uomo non ha limiti, i sogni si possono realizzare. Simona, con molta eleganza ha interpretato una coreografia su musiche dei Nirvana. Bravi anche i protagonisti di Ballando con le stelle, che tornano sabato prossimo sempre su RAIUNO.
Armando Bo con “L’ultimo Elivs” è una delle pellicole straniere più attese al Sundance Film Festival, rassegna americana dedicata alla produzione indipendente. Supportato da Rob Redford, il festival ogni anno promuove i giovani cineasti che con un budget ridotto riescono a creare dei piccoli capolavori. Come appunto quello presentato da Armando Bo, giovane argentino che ha studiato tra gli Stati Uniti e Buonos Aires. Il nipote del leggendario regista erotico Armando Bo, racconta un viaggio emotivo e un’esperienza musicale unica, incorniciate nella storia intima di un personaggio amabile. Le note di The King muovono la vita di un uomo ( John Mclnerny ) che vive in un quartiere dimenticato di Buenos Aires credendosi la reincarnazione di Presley… “El ultimo Elvis” è interpretato da John McInerny , Griselda Siciliani e Margarita Lopez.
Opera prima di un regista che è considerato uno dei 10 più promettenti al mondo, potrebbe essere la vera rivelazione del Sundance film festival in programmazione dal 19 al 29 gennaio a Park City ,Utah.
El Ultimo Elivis nasce dopo una ricerca attenta e meticolosa, conclusasi con una sceneggiatura scritta a quattro mani con Nicolas Giacobone, sceneggiatore di Biutiful interpretato da Javier Bardem, premiato con la palma d’oro a Cannes nel 2010, e diretto da Alejandro González Iñárritu (21 grammi e Babel ) che ritroviamo in questo film di Armando Bo come produttore, firmando per l’argentino un visto d’ingresso per l’America…
http://www.youtube.com/watch?v=D11hwKAAXNg
Nella sezione World Documentary, molta attesa per Gypsy Davy. Documentario che racconta una storia affascinante di molti cuori avvolti intorno a un uomo. Rachel Leah Jones documenta il seducente viaggio verso un padre sfuggente attraverso continenti e labirinti affettivi usando la filosofia del flamenco.
Privo di sentimentalismo o di auto-indulgenza, ironico e auto-riflessivo, il documentario fornisce allo spettatore una bussola per navigare all’interno di misteri e tradimenti di una famiglia di gitani. Il duende andaluso, si percepisce nelle sequenze, nei personaggi, nella chitarra ipnotica che funge da tessuto connettivo in tutto il film.
http://www.youtube.com/watch?v=K_2MECDgO_0
La prossima settima, il 4 novembre, il cinema consegna al grande pubblico una pellicola formidabile firmata dal regista tedesco Win Wenders. “Pina 3D” (guarda il trailer) è il film che consacra a quasi tre anni dalla sua morte la più grande danzatrice tedesca. Pina Bausch.
La pellicola è l’occasione per approfondire la figura geniale di una tra le più importanti e note coreografe mondiali. PIna Bausch, classe 1940, ha diretto dal 1973 il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, con sede a Wuppertal, in Germania. (guarda il video)
Il suo nome è legato al termine teatro-danza, adottato negli anni ’70 da alcuni coreografi tedeschi per indicare un preciso progetto artistico che intende differenziarsi dal balletto e dalla danza moderna e che include elementi recitativi, come l’uso del gesto teatrale e della parola.
Tra i tanti riconoscimenti tributati a Pina Bausch c’è anche il Leone d’Oro alla carriera, consegnatole nel giugno del 2007 ma accanto ai riconoscimenti universali, c’è anche qualche contestazione, soprattutto nella parte iniziale della sua lunga carriera di coreografa: la storia ricorda quello del 1973, quando alla fine dello spettacolo i ballerini furono costretti a rimanere chiusi negli uffici del teatro fino a notte fonda, perché fuori il pubblico li aspettava in strada per dimostrare il proprio dissenso.
Nel 1983 lavora con Federico Fellini per la realizzazione del film “E la nave va” (guarda il video) dove ha interpretato la parte di La principessa. Tra i tantissimi fan di Pina Baush c’è anche il regista spagnolo Pedro Almodovar, che montò alcune sequenze di due suoi spettacoli, Masurca Fogo e soprattutto Café Mueller nel film “Parla con lei” (guarda il video). Pina Bausch è morta all’eta di 69 anni spegnendosi il 30 Giugno 2009 a Berlino mentre era in lavorazione il film Pina 3D di Win Wend
A chiunque chieda al regista come affrontò la morte di Pina Bausch, la protagonista del film, Win Wender risponde che: Pina non era solo la protagonista del film. Era la ragione stessa per fare il film. Eravamo nel pieno dei preparativi, pronti per la prima prova di riprese in 3D con la compagnia, a Wuppertal, quando è arrivata la notizia della sua morte improvvisa. Sì, certo, abbiamo immediatamente interrotto il lavoro. Ci sembrava inutile, ormai, fare il film. Erano vent’anni che Pina ed io inseguivamo questo sogno! Originariamente, l’idea di fare un film insieme era partita da me, a metà degli anni ottanta, ma alla fine era diventato un nostro tormentone. Pina mi chiedeva: “Che ne dici se lo facciamo ora, Wim?” E io rispondevo: “Non so ancora come, Pina!”. Non avevo idea di come si dovesse girare un film di danza – neanche dopo averne visti tanti. Il Tanztheater di Pina Bausch è così vitale, così pieno di libertà, di gioia, di energia, è così fisico che non sapevo proprio come avrei potuto filmarlo. Finché un giorno, nel 2007, mi sono trovato di fronte al nuovo 3D digitale. Da quella stessa sala cinematografica ho chiamato Pina e le ho detto: “Ora so come farlo, Pina”. Non c’è stato bisogno che dicessi altro. Lei ha capito.
Pina Bausch
Il guinness di Nola fa ancora notizia. Il settimanale “DiTUTTO”, questa settimana in edicola a pagina 18 riporta la notizia del Gruppo più numeroso che balla l’Hully Gully.
Il presidente dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo, Stefano Francia nel suo blog personale ha esternato la sua gioia nel leggere la notizia. In questa occasione non ha lesinato parole di ringraziamento per Ambiente in Club e per il presidente Daniele Baronio e l’ideatrice dell’evento Rossella Venturelli, Nicola Amato, vice presidente vicario ANMB e direttore artistico de “Il Binario un viaggio nel territorio”, il presidente della FIDA Nicola Iannaco, tutte le scuole che hanno partecipato e i maestri ANMB Campania che si sono impegnati per la risuscita dell’evento.
Nel concludere il suo intervento giornaliero, il presidente ha lanciato un monito a tutti gli organizzatori di eventi affinchè la kermesse di Nola sia solo l’inizio di lunga serie di eventi che promuovono la danza come fenomeno aggregante di più generazioni… Complimenti a tutti i ballerini e maestri…
Dopo un attento studio con i vertici ANMB, presidente Stefano Francia, Vice presidente vicario Nicola Amato, segretario genreale Pietro Luigi Petracca e Sergio Canicossa (responsabili della comunicazione) abbiamo varato la nuova veste grafica del giornale dell’Associazione.
I contenuti della rivista sono suddivisi in 4 rubriche. Nelle 40 pagini del magazine troverte bellissime foto, curiosità, notizie, approfondimenti. Da questo numero la famiglia della danza accoglie un nuovo vice direttore: Laura Muzzupappa, giornalista di elevata cultura e una autrice televisiva di grande sensibilità. La sua scelta è stata dettata dall’esigenza di avere accanto a me, una professionista che sappesse valutare in maniera imparziale le notizie da pubblicare, i reportage da assegnare, foto da pubblicare.
Nel bimestrale “la Danza”, troverete molti spazi dedicati a voi professionisti e amanti del ballo. In questo numero abbiamo tenuto a battesimo con Giovanni Nicoli, presidente ANMB negli anni scorsi, FaceBallo, una rubrica di interazione diretta tra il social network più famoso al mondo “FACEBOOK” e il nostro magazine. Attraversa la pagina ufficiale de “la Danza” potete postare una vostra coreografia e quella che la redazione riterrà più innovativa, interessante sarà pubblica nel numero successivo de “la Danza” con un’ intervista al maestro che l’ha realizzata. Inoltre potrete commentare gli articoli e suggerire delle rubriche alla redazione e diventare anche voi dei redattori de “la Danza”.
In questo numero troverete un ampio reportage sul http://www.facebook.com/profile.php?id=100001673501873che il Presidente ANMB Stefano Francia ha certificato a Nola in occasione della manifestazione “Il Binario … un viaggio nel territorio” con la direzione artistica del vice presidente vicario Nicola Amato. Inoltre ci occupiamo del nuovo programma televisivo BAILA su Canale 5 che vede tra i protagonisti la pluri campionessa del Mondo Caterina Arzenton in veste d giudice… In anteprima vi offro alcune pagine della rivista che potrete richiedere in abbonamento al sito www.anmb.net…